Se c’è un blog che mi fa veramente cagare a getto, è Paul the wine guy.
I contenuti sono stucchevoli e penosi, la grafica fa vomitare i morti; non lo sopporto e lo disprezzo a testa alta.
Paul, se puoi sentirmi, se qualche ragnetto arriva anche in questo umile tumlbro, sappilo: qui non ti si lincherebbe neanche col bastone. Puzzi.
Dopo una settimana passata a ingurgitare liquidi e noci e scrivere inutilità adolescenziali sul blog di un sottoposto, Giuliano Ferrara si fa un giro in spiaggia e, resosi conto che nessuno s’incula il suo digiuno, incassa con un certo stile.
“Fatto sosta per visitare due cari amici al mare, pranzavano all’aperto sulla spiaggia, un ristorantino molto carino e senza pretese. Sono lettori attenti del Foglio e del Corriere, e spettatori del Tg1, ma continuavano a chiedermi perché bevessi il tè e non mangiassi con loro, che cosa avrei fatto per il cenone di San Silvestro, e altri dettagli di orripilante (per me, ma ora e soltanto ora) gastronomia. Non sapevano niente. Non ho detto loro niente. Trovo bellissimo questo. Il Foglio e in genere il circuito dell’informazione, compreso il fantastico blog di Christian Rocca su cui scrivo con particolare piacere per la sua generosa ospitalità, hanno fatto girare la notizia della moratoria e della dieta speciale senza enfasi, come una comunicazione privata fatta in pubblico, precisamente come la auspicavo.”
Come no. Hai messo su tutta ‘sta commedia dell’arte per non essere cagato neanche dagli amici da spiaggia. Ma va là. Riconoscilo: hai sbagliato tutto. Licenzia il tuo guru e accattati l’unico che funziona veramente. Non hai che da perdere la tua punteggiatura!
C’è un complotto degli integralisti islamici per distruggere i miti dell’infanzia di Luca Sofri.
Quando avevo poco più di vent’anni non sapevo molto del Pakistan e delle cose che vi succedevano, ma trovai su Repubblica una foto di Benazir Bhutto in mezzo a una folla, con l’espressione agguerrita e un velo sopra la testa, che mi sembrò formidabile: era bellissima e me ne fece innamorare. La ritagliai e la attaccai con delle puntine sul pannello di ritagli vari che avevo in camera, eredità delle passioni di teenager, tra una striscia dei Peanuts e una foto di Maradona.
Blogbabel è quella classifica dei blog italiani in cui tra i primi venti c’è già una che l’italiano lo scrive così:
“Perchè dedicarmi tempo, un post ad hoc? Non ci conosciamo dopo tutto, nè abbiamo relazioni di qualche tipo in uno dei diversi social network che frequent”.
[…]
“Dò fastidio: defollowatemi. Punto. Rilevanti sono ben altre questioni…che andare a vedere perchè catepol ce l’ha più lungo del “Walled garden” in cui eravate abituati a misurarvelo tra di voi….”
[…]
“Perchè dovrei defollowarti (è illegibile lo so ma così mi piace)? Che mi hai fatto?”
[Nessuno le ha chiesto di essere defoll… l’immonda parola].
[…]
“Se volete faccio i nomi…Ma non sono tipa di denigrare nessuno.”
[…]
“Ad ogni modo…dire che non scrivo contenuti se ci si ferma alla prima pagina del blog (5 post max di cui in questi giorni tutti natalizi e di cazzeggio con palle e palline di natale, alberi ed alberelli, può anche andar bene come discorso…nel senso che puoi essere convincente con altri che grazie a questo post vanno a visitare il mio blog per affermare che non ci sono contenuti sul blog…)”
Dice che in realtà nel suo blog ci sono i contenuti, sennò google non l’indicizzerebbe. Però dice che usa dei trucchi per essere indicizzata. Però i contenuti ce li ha, sennò non la indicizzerebbero, e a quel punto per farsi indicizzare sarebbe costretta a usare trucchi che conosce e che in effetti usa.
Il blog del digiuno di Giuliano Ferrara si allontana sempre più spesso dalla sua avventata motivazione “politica” in favore di un divertissement personale piacevole per l’autore e per i lettori
(E dire che a me fa cagare)
The world is asking left, left, left…
New things happened; the right is back with Nazism, racism, fascism, war of religion, intolerance….
The Communism of XX century is past: communists did recognise.
The new left for instance is confused, is reacting: no global, ex communist, third world…
Is time to think.