“Ancora con Christian De Sica mattatore (ripartendo, il suo personaggio sempre diverso sempre uguale, anche da quel film del 2002 e da una scena emblematica a bordo di quell’imbarcazione, dove De Sica si esibiva come cantante in una scena perfetta di doppia seduzione e inganno, di perfida contabilità amorosa, verso la moglie e l’amante sedute allo stesso tavolo, che portava in sé gli sguardi - inestricabili - della verità e della menzogna) e con alcune presenze aliene, come una sempre sorprendente Michelle Hunziker, che trasportano Natale in crociera verso e dentro derive e spazi abitati da corpi cartoon che disegnano istanti di comicità sospesa e immediata”. (Giuseppe Gariazzo recensisce Natale in Crociera su Sentieri Selvaggi)