florilegio di Catepol
Blogbabel è quella classifica dei blog italiani in cui tra i primi venti c’è già una che l’italiano lo scrive così:
“Perchè dedicarmi tempo, un post ad hoc? Non ci conosciamo dopo tutto, nè abbiamo relazioni di qualche tipo in uno dei diversi social network che frequent”.
[…]
“Dò fastidio: defollowatemi. Punto. Rilevanti sono ben altre questioni…che andare a vedere perchè catepol ce l’ha più lungo del “Walled garden” in cui eravate abituati a misurarvelo tra di voi….”
[…]
“Perchè dovrei defollowarti (è illegibile lo so ma così mi piace)? Che mi hai fatto?”
[Nessuno le ha chiesto di essere defoll… l’immonda parola].
[…]
“Se volete faccio i nomi…Ma non sono tipa di denigrare nessuno.”
[…]
“Ad ogni modo…dire che non scrivo contenuti se ci si ferma alla prima pagina del blog (5 post max di cui in questi giorni tutti natalizi e di cazzeggio con palle e palline di natale, alberi ed alberelli, può anche andar bene come discorso…nel senso che puoi essere convincente con altri che grazie a questo post vanno a visitare il mio blog per affermare che non ci sono contenuti sul blog…)”
Dice che in realtà nel suo blog ci sono i contenuti, sennò google non l’indicizzerebbe. Però dice che usa dei trucchi per essere indicizzata. Però i contenuti ce li ha, sennò non la indicizzerebbero, e a quel punto per farsi indicizzare sarebbe costretta a usare trucchi che conosce e che in effetti usa.